Una ricerca di mercato nata da una semplice domanda
Volevamo verificare un aspetto di cui il settore immobiliare parla spesso, ma che raramente supporta con dati concreti: agenti e broker usano davvero piani aziendali nel loro lavoro quotidiano? E questi piani sono davvero utili? Abbiamo diffuso un sondaggio tramite la nostra mailing list, gruppi Facebook, forum di settore e Reddit. Il modulo è stato aperto 14.032 volte. 384 persone hanno completato il sondaggio. Il sondaggio è rimasto aperto da febbraio ad aprile 2026.
Chi ha partecipato al sondaggio?
Dei 384 partecipanti, la maggior parte proveniva dai forum di settore (140 persone) e dai gruppi Facebook (125 persone). Reddit e altre fonti meno formali rappresentavano il resto; dalla nostra mailing list, ovvero persone che già conoscevano CraftedCharts, sono arrivate appena 12 risposte. In altre parole, non è un sondaggio compilato dai nostri clienti. È uno spaccato del mercato, composto perlopiù da persone esterne alla nostra base attuale. I partecipanti provenivano principalmente dagli Stati Uniti e dall'Europa.
Tra tutti i partecipanti, 12 erano già clienti di CraftedCharts e 8 di loro avevano accesso al nostro modello di piano aziendale per agenzie immobiliari.
Hanno un piano, ma pochi lo usano davvero
La prima domanda era semplice: usi un piano d'azione nel tuo lavoro di agente immobiliare? Quasi il 67% ha risposto di sì, in forma più o meno strutturata. È una percentuale elevata. Il problema emerge dal livello successivo dei dati: solo il 15% usa ancora, ogni giorno, un documento preparato prima di avviare l'attività o al momento del lancio.
In altre parole, la maggior parte degli agenti aveva un qualche tipo di piano, ma quasi tutti lo hanno abbandonato. Il piano veniva redatto una volta, all'inizio, e di solito restava lì.
Un dato ancora più indicativo: il 48% dei partecipanti ha ammesso di non aver mai avuto un piano scritto che lo soddisfacesse davvero. Non si tratta di persone che non hanno mai provato a pianificare la propria attività. Hanno provato, ma si sono imbattute in strumenti che non facevano al caso loro.
Perché gli agenti indipendenti sono senza documentazione?
Una delle differenze più nette nei dati è tra gli agenti che lavorano da soli e chi opera in team o agenzie. Tra i team e le agenzie, l'87% aveva accesso a documentazione interna e a un piano per gli anni successivi. La maggior parte degli agenti indipendenti non aveva accesso a strumenti del genere.
Dal punto di vista organizzativo, è comprensibile. Le agenzie investono nella documentazione perché hanno le risorse e qualcuno che se ne occupa. Ma questo significa anche che gli agenti indipendenti, che hanno più bisogno di una struttura chiara perché non possono contare su un team, sono proprio il gruppo meno attrezzato in fatto di strumenti di pianificazione.
Cosa manca nei piani esistenti
Il sondaggio includeva una domanda aperta: cosa manca al tuo attuale piano aziendale? Le risposte si sono concentrate su alcuni temi ricorrenti.
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Un percorso chiaro per raggiungere l'obiettivo. Il problema citato più spesso era la mancanza di tappe concrete. I partecipanti descrivevano obiettivi di crescita e percentuali che sembravano spuntati dal nulla, senza spiegazioni sulla loro origine o su come raggiungerli davvero, passo dopo passo.
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Marketing e acquisizione clienti considerati aspetti secondari. Molti partecipanti hanno osservato che raggiungere i clienti, ovvero occuparsi del marketing e delle pubbliche relazioni per la propria attività, nei loro piani era trattato come un'aggiunta, quasi non facesse parte di un piano aziendale. È sorprendente, considerando che l'acquisizione clienti è uno dei pilastri del lavoro di un agente immobiliare. Se anche tu ti trovi ad affrontare questa lacuna, la nostra guida su come creare un piano di marketing affronta proprio l'aspetto che manca alla maggior parte dei piani aziendali.
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Disordine e scarsa leggibilità. Un altro tema ricorrente riguardava l'organizzazione dei dati. I partecipanti descrivevano i propri piani come illeggibili e caotici, cosa che rendeva difficile consultarli di nuovo e usarli davvero nel lavoro quotidiano.
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Dati scollegati dalla realtà del mercato. Alcune risposte segnalavano un problema ancora più serio: i dati presentati nel piano differivano notevolmente dalla situazione reale del mercato. Un piano che offre un quadro distorto del mercato non è solo inutile: può indurre attivamente a prendere decisioni aziendali sbagliate.
Di cosa dicono di aver bisogno gli agenti?
Alla domanda diretta su cosa dovrebbe contenere un buon piano aziendale, i partecipanti hanno indicato soprattutto due elementi: ricerca di mercato e pianificazione del budget. È in linea con le difficoltà maggiori riscontrate nei piani esistenti: la mancanza di un'analisi di mercato solida e di una chiara esposizione dei costi sono l'esatto opposto del caos e dei dati scollegati descritti in precedenza.
Risultati
Mettendo insieme questi dati, emerge un quadro piuttosto coerente: gli agenti immobiliari non hanno difficoltà a voler pianificare. Il problema è trovare un piano che rispecchi davvero il loro lavoro. Hanno bisogno di tappe chiare al posto di percentuali astratte, di un marketing integrato nella struttura del piano anziché trattato come un'aggiunta, di un formato leggibile e di ricerche di mercato basate sulla realtà, non su pie illusioni.
Il divario è particolarmente evidente tra gli agenti che lavorano da soli, il gruppo che ha meno probabilità di avere accesso a documentazione già pronta e che, allo stesso tempo, ne trarrebbe il massimo beneficio.
Metodologia: il sondaggio è stato disponibile online da febbraio ad aprile 2026 ed è stato diffuso tramite la mailing list di CraftedCharts, gruppi Facebook, forum di settore e Reddit. Il modulo è stato aperto 14.032 volte e 384 persone lo hanno completato. Il campione non è statisticamente rappresentativo (è un campione autoselezionato), ma, considerata la varietà delle fonti e la dimensione del campione, offre un quadro solido delle sfide che gli agenti immobiliari affrontano nella pianificazione della propria attività.


